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Non ho tempo!

Non ho tempo!

Per cosa "non hai tempo"?

Spesso si sente dire: "Farei questa cosa ma, purtroppo, non ho tempo"

È veramente così? Veramente manca il tempo?

Se ci pensiamo la ripartizione del tempo è estremamente democratica: ognuno di noi ha esattamente 24 ore al giorno, non un minuto in più o un minuto in meno.

Non importa il lavoro che si fa, il reddito che si percepisce, il sesso o l'età; ognuno ha esattamente 24 ore. Perché, quindi, alcuni hanno il tempo per fare le cose ed altri no?

Le priorità

Il tutto parte dalle priorità. Ciò che si ritiene veramente importante lo si fa, si trova il tempo.

E qui nascono i veri problemi: cos'è "veramente importante"? 

Fare una lista delle cose da fare dalla più importante a quella più futile può aiutare tantissimo. Si incontreranno non poche difficoltà perché dare priorità ad una cosa rispetto ad un'atra può mettere in difficoltà, farci sentire a disagio. Non disperiamo, però, perché molto spesso c'é tempo sufficiente per fare tutto, ma proprio tutto ciò che ci interessa, a patto che vi sia organizzazione e che si eliminino gli sprechi di tempo.

Gli sprechi di tempo

Sono ovunque e ci occupano la giornata. Pensate, in primis, alla tecnologia: è uno strumento fantastico che può far risparmiare ingenti quantità di tempo ma spesso lasciamo, invece, che se lo prenda: social network, messaggi, mail e navigazione senza obbiettivo.... Se consideriamo le ore trascorse davanti ai monitor, talvolta a slot di qualche minuto, ci rendiamo conto che quei minuti preziosi possono essere impiegati altrove! Magari sempre davanti ad un monitor ma questa volta per seguire un programma di inglese con l'obbiettivo di impratichirci nella lingua o cercando delle ricette sane che migliorino il nostro menù settimanale o ancora scrivendo una lettera ad un vecchio amico che pensiamo spesso e non chiamiamo mai!

Alcuni minuti al giorno che, nel giro di poche settimane, possono impattare decisamente sulla nostra qualità di vita.

Talvolta anche stare fermi a guardarci attorno aspettando l'autobus o l'inizio della lezione di aerobica può essere un buon modo di utilizzare il tempo perché in quegli attimi ci riposiamo e lasciamo alla mente lo spazio per elaborare pensieri ed intuizioni che, sotto stimolo costante, fanno difficoltà ad emergere.

Il tempo che ti dedichi

Un po' di attenzione va posta alla percezione che si ha del tempo dedicato a sé stessi. 

Può capitare che siano più il tempo e l'energia dedicati al lavoro, alla famiglia ed in genere agli altri che quelli dedicati alla propria persona. Non che sia necessariamente sbagliato, ma un equilibrio tra dedizione agli altri e cura di sé aiuta a rendere di qualità la nostra vita e quella delle persone che ci stanno attorno.

Fare sport fa bene direttamente a chi lo pratica ma indirettamente anche al suo partner, alla sua famiglia ed all'azienda per cui lavora e così si può dire per tante altre cose: per lo studio, il riposo, lo svago.

Dedicare del tempo a sé stessi, quindi, non è egoismo, al contrario è consapevole altruismo.

Qualche volta, però, dobbiamo essere disposti a dire NO per tutelare i preziosi minuti per noi, sapendo che ciò farà stare meglio noi e la persona a cui stiamo dicendo NON ADESSO.


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